HA un valore nutrizionale paragonabile a quello del pane integrale, le castagne associano anche sali minerali importanti come fosforo e potassio, vitamine B2 e PP fondamentali per la salute dei tessuti, una buona percentuale di fibre e acido folico, una vitamina in grado di prevenire alcune malformazioni nel feto. Molto importante l’acido folico da assumere prima di decidere di procreare per scongiurare la patologia della spina bifida. Tra le vitamine contenute nelle castagne troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), B12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne citiamo l’acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, serina e treonina.
La castagna è il frutto del castagno a differenza della castagna dell’ippocastano che invece è un seme. Le castagne derivano infatti dai fiori femminili (solitamente 2 o 3) racchiusi da una cupola che poi si trasforma in riccio.
Nel 1939 esisteva un decreto che li distingueva. La castagna è il frutto della pianta selvatica, il marrone è quello della pianta coltivata e migliorata con successivi innesti. … Le castagne non sono molto grosse, schiacciate da un lato, buccia resistente e colore bruno scuro con polpa saporita.
Poco incoraggianti, invece, le notizie che arrivano sul fronte prezzi, con quotazioni in aumento: sempre Coldiretti li stima in aumento, dai 5,50 ai 6,50 euro al kg all’ingrosso fino ad arrivare a minimo 8 euro al kg al consumatore finale. Consumate castagne italiane, quelle dei nostri boschi.